Il 16 novembre si terranno in Francia le elezioni primarie per la scelta del candidato socialista alla presidenza (con eventuale ballottaggio il 24). Ad essere favorito è un candidato che rappresenta bene la categoria dei candidati outsider che non fanno parte dell'apparato e che possono emergere solo con meccanismi di voto diretto da parte dei... Continua a leggere →
Il messaggio di Obama
Dear Friend, Congratulations. You did it. At this hour, because of your voices and your votes, the Democratic Party has taken back the House and the Senate for the first time in more than a decade. Across the country, a new generation of leaders is coming to Washington – leaders who are ready to listen... Continua a leggere →
E se i fatti seguissero le parole?
Ieri al ComPa Prodi si è sfogato con gli studenti "si è rotto il filo che congiunge politica professionale e problemi quotidiani dei cittadini. E' il grande, grande, grande problema. In parte per il gergo della politica che usa un linguaggio astratto ed estraneo. In grande parte perché chi vuole entrare nei partiti trova spesso... Continua a leggere →
Caro Prodi parla più chiaro
Pubblico alcune parti della rubrica l'Antitaliano di Giorgio Bocca sull'Espresso. Questa settimana Bocca si occupa, infatti, di un tema a me molto caro, il linguaggio della politica e sostiene che "Il premier e i suoi ministri debbono usare un linguaggio comprensibile se vogliono che gli italiani apprezzino le loro riforme". Romano Prodi in una intervista... Continua a leggere →
Libri e Leader
Il posizionamento e la costruzione del profilo di identità dei nuovi leader sembra ormai non poter prescindere dalla pubblicazione di un libro: negli Stati Uniti l'ascesa di Barak Obama è stata anticipata dalla pubblicazione di "The Audacity of Hope", in Inghilterra il neo leader del Labour Party, Gordon Brown, si affida al testo "Courage of... Continua a leggere →