Pubblico alcune parti della rubrica l'Antitaliano di Giorgio Bocca sull'Espresso. Questa settimana Bocca si occupa, infatti, di un tema a me molto caro, il linguaggio della politica e sostiene che "Il premier e i suoi ministri debbono usare un linguaggio comprensibile se vogliono che gli italiani apprezzino le loro riforme". Romano Prodi in una intervista... Continua a leggere →
Libri e Leader
Il posizionamento e la costruzione del profilo di identità dei nuovi leader sembra ormai non poter prescindere dalla pubblicazione di un libro: negli Stati Uniti l'ascesa di Barak Obama è stata anticipata dalla pubblicazione di "The Audacity of Hope", in Inghilterra il neo leader del Labour Party, Gordon Brown, si affida al testo "Courage of... Continua a leggere →
Quale flessibilità
Sul Corriere della Sera di oggi Francesco Giavazzi cita una ricerca di Mannheimer secondo la quale il 60% dei giovani italiani preferirebbe un lavoro sicuro, anche se magari meno redditizio, ad uno meno sicuro, ma con migliori prospettive di reddito. Per fortuna non si ferma ai soliti luoghi comuni sui giovani mammomi e poco propensi... Continua a leggere →
Università Milano – esercitazione messaggio
Esercitazione Costruzione Messaggio Scenario: Il centrosinistra decide di tornare alla urne per superare le difficoltà legate all'esigua maggioranza in Senato e ad una coalizione troppo eterogenea. Viene approvata una nuova legge elettorale che prevede un premio di maggioranza per andare al voto nella primavera 2007. Il centrosinistra si presenta con una coalizione che prevede Partito... Continua a leggere →
Manca l’approccio giusto
La Repubblica di oggi dedica una pagina all'analisi dei problemi di comunicazione di Prodi e del suo governo. Vi sono diversi pareri di esperti della comunicazione (definiti guru), ma manca l'elemento fondamentale: i problemi sono di comunicazione, ma soprattutto di cultura della comunicazione politica. La comunicazione non è la decorazione da aggiungere alla torta (le... Continua a leggere →